vasiupiter
7 febTempo di lettura: 2 min
I confini
La violazione dei confini altrui, nella metafisica lurianica, non è una semplice scortesia ma un vero e proprio crimine ontologico contro l'atto stesso della Creazione. Per comprendere la gravità di questo atto, dobbiamo risalire all'archetipo del limite: lo Tzimtzum. L'Ein Sof (l'Infinito) ha scelto di contrarsi per lasciare un vuoto in cui l'Altro (il mondo, l'uomo) potesse esistere. Questo è l'atto supremo di auto-limitazione. Chi viola i confini altrui compie l'operazione
