Cosa sono le Sephiroth?
- vasiupiter
- 3 apr
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Le Sephiroth non sono né divinità, né semplici attributi psicologici, né energie astratte.
Sono Vasi (Kelim) o filtri ontologici progettati per limitare e canalizzare la Luce Infinita (Ohr Ein Sof) affinché possa essere percepita e gestita da una creatura creata.
Vediamo insieme come farne esperienza.
Le Sephiroth sono le componenti fondamentali del sistema operativo della realtà. L'Ari le descrive come strutture composte da due elementi:
▪️L'Ohr (Luce): la volontà assoluta di dare, che è immutabile.
▪️Il Kli (Vaso): la volontà di ricevere, che si diversifica in dieci gradazioni di densità.
Le Sephiroth sono stazioni in cui la Luce viene processata. Ad esempio, Chesed non è amore in senso sentimentale ma la forza di espansione infinita; Gevurah non è giustizia o rabbia ma la forza di contrazione e limite.
Il termine incarnazione nella Kabbalah lurianica viene tradotto con il concetto di Hashva'at ha-Tzurah (Equivalenza di Forma). Non si tratta di far scendere le Sephiroth in noi ma di elevare la nostra forma interiore affinché coincida con la loro.
L'Equivalenza di Forma: se una Sephira (come Tiferet) opera secondo il principio dell'armonia e della dazione, l'uomo incarna Tiferet solo quando la sua intenzione (Kavanàh) si sposta dal ricevere per sé al ricevere per dare.
Il Masach (Schermo): l'unico modo tecnico per incarnare una Sephirah è costruire un Masach. Senza lo schermo che respinge l'egoismo, la luce della Sephira non può abitare nell'uomo ma rimane Ohr Makif (Luce Circondante), un'influenza esterna che non trasforma il vaso.
L'esperienza delle Sephiroth non avviene attraverso visioni o sensazioni estatiche, ma attraverso il Birur (il lavoro di setacciamento delle scintille) nella vita quotidiana. Il mio maestro Portnaar insegna che l'esperienza è il risultato di un'operazione in tre fasi:
1. Individuazione del Desiderio: riconoscere quale spinta egoistica è attiva in un dato momento (il materiale grezzo).
2. Applicazione della Restrizione (Tzimtzum): fermare la reazione impulsiva di ricevere quel piacere per il proprio ego.
3. Zivug de-Haka’a (Unione per Percossa): trasformare quella spinta in un atto di dazione. In quel momento, la Luce colpisce il tuo Schermo e torna indietro (Ohr Chozer).
In quel riflesso di luce, l'uomo percepisce la Sephira corrispondente. Se hai vinto un impulso di giudizio crudele (Gevurah negativa) trasformandolo in un limite costruttivo per amore del sistema intero, in quel momento fai esperienza di Gevurah di Atzilut (la forza del limite nella sua forma pura e divina).
Fare esperienza delle Sephiroth significa dunque trasformare se stessi in un Partzuf (un Volto), ovvero una configurazione di desideri rettificati che lavorano in sincrono. L'esperienza reale è la sensazione di connessione funzionale con il sistema di Adam Ha-Rishon: senti di non essere più un frammento isolato ma una cellula attiva che trasmette la luce al resto dell'organismo.
In nomine Patris et Matris conscientiam elevo et excelsa vibro 🙏🏻
Al link che segue puoi scaricare gratuitamente il mio studio sulle Sephiroth, troverai le formule per ricercare la connessione con le Sephiroth. Sono affermazioni da ripetere ogni giorno secondo il metodo insegnato da Cristiano Tenca.

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