I mondi della Kabbalah
- vasiupiter
- 24 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Nella Kabbalah la Creazione non è un evento unico, ma un processo che si dispiega attraverso quattro mondi.
Questi mondi rappresentano i diversi livelli con cui la Luce divina si rivela e prende forma.
Ogni mondo è direttamente collegato a una lettera del Tetragramma יהוה, il Nome che contiene l’intero progetto della Creazione.
🔹 Atziluth – י (Yod)
Il mondo dell’Emanazione.
Qui esiste solo l’Intenzione divina, senza forma né separazione.
È la scintilla della coscienza pura.
🔹 Beriah – ה (He)
Il mondo della Creazione.
La coscienza inizia a strutturarsi, nasce l’archetipo.
È il grembo dell’idea, prima che diventi movimento.
🔹 Yetzirah – ו (Vav)
Il mondo della Formazione.
L’energia prende direzione, relazione, emozione.
È il ponte tra il sottile e il denso.
🔹 Assiah – ה (He finale)
Il mondo dell’Azione.
Qui la Luce diventa esperienza, corpo, materia, tempo.
Il Nome יהוה non è solo un Nome sacro ma
è la mappa della discesa della coscienza nella realtà.
Ogni volta che lo contempliamo, stiamo osservando il percorso della Luce
da ciò che è a ciò che diventa.
Comprendere i mondi significa comprendere noi stessi perché anche l’essere umano attraversa questi livelli, in ogni pensiero, emozione e azione.
La Kabbalah ci insegna che non siamo separati dalla Creazione.
Siamo il luogo in cui la Creazione continua ad accadere.
In nomine Patris et Matris conscientiam elèvo et excelsa vibro 🙏🏻

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