Ognuno è maestro di se stesso
- vasiupiter
- 31 gen
- Tempo di lettura: 1 min
“Ognuno è maestro di se stesso”
Nella Kabbalah, questa frase non invita a fare da soli ma a ritornare all’ascolto.
La Luce è sempre presente.
Ciò che cambia è la qualità del Kli (vaso) che la riceve.
Ogni esperienza, ogni incontro, ogni insegnamento
diventa maestro solo quando viene interiorizzato.
Nessuno può compiere questo passaggio al posto nostro.
Essere maestri di se stessi significa
osservare i propri movimenti interiori,
riconoscere quando il cuore si apre
e quando il vaso si restringe.
Il vero insegnamento non arriva mai dall’esterno,
si accende quando la coscienza è pronta ad accogliere.
La Kabbalah non chiede di seguire ma di essere presente.
Non ti chiede di credere ma di sentire.
È nel silenzio dell’ascolto che il maestro interiore si rivela.
In nomine Patris et Matris conscientiam elèvo et excelsa vibro 🙏🏻

Commenti