Sull'espansione di coscienza
- vasiupiter
- 21 gen
- Tempo di lettura: 1 min
L’espansione di coscienza non è evasione dalla realtà, ma presenza più profonda dentro di essa.
Nella meditazione cabalistica non si cerca di svuotare la mente ma di allinearla alla Luce.
Attraverso le lettere ebraiche, i Nomi sacri e l’intenzione (kavanah), la coscienza si affina, si espande, si orienta.
Meditare in chiave cabalistica significa: trasformare il desiderio, purificare l’intenzione,
passare dal ricevere per sé al ricevere per dare.
L’espansione avviene quando il cuore si apre senza perdersi, quando l’ego si quieta senza essere negato, quando la persona diventa un canale consapevole.
Non è una pratica per fuggire dal mondo
ma per abitare il mondo con più Luce.
Quando la coscienza si espande, la realtà non cambia, quello che cambia è il modo in cui la attraversiamo.
In nomine Patris et Matris conscientiam elèvo et excelsa vibro 🙏🏻

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