vasiupiter
22 giuTempo di lettura: 1 min
La comfort zone
La comfort zone non esiste. O meglio: esiste, ma non è quello che pensiamo. Non è uno stato di benessere. È uno spazio conosciuto . La nostra mente lo confonde con la sicurezza perché l'ha costruito pezzo per pezzo, fin da bambini, rispondendo a emozioni che non sapevamo ancora nominare. Evento, reazione, sopravvivenza. Ripeti abbastanza volte e diventa struttura. Poi abitudine. Poi identità. Con gli anni l'apprendimento cede il posto alla meccanicità. Preferiamo il percorso
