top of page

8 Settembre: il tesoro di oggi

8 set
Tempo di lettura: 5 min

FREQUENZA CALDEA 63 – IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI


Vedica: Psiche 8 • Karma 9


La giustizia è il tema di questa giornata.


Ci sono giorni in cui il nostro senso di ciò che è giusto e ciò che non lo è diventa particolarmente intenso. Oggi è uno di questi.


Saturno e Marte incontrano la Frequenza 63 e, nella lettura simbolica dell'Albero della Vita, esaltano il lato sinistro, quello associato alla severità, al giudizio, al limite, alla legge e alla capacità di stabilire ciò che deve essere corretto.


È un'energia potente.


Può darci il coraggio di prendere posizione, di difendere ciò che riteniamo importante, di mettere un limite a ciò che non possiamo più accettare.


Ma proprio perché è potente, richiede consapevolezza.


Quando la giustizia perde il suo equilibrio cosa accade?


Il problema non nasce quando desideriamo giustizia, nasce quando siamo così convinti di aver ragione da non riuscire più a vedere come stiamo esercitando quella giustizia.


La rabbia può trasformarsi in indignazione.


L'indignazione in giudizio.


Il giudizio in condanna.


E la condanna, quando diventa personale, può arrivare fino alla vendetta.


A quel punto può comparire un pensiero particolarmente insidioso:


“Se il mio fine è giusto, allora anche i mezzi che utilizzo sono giustificati.”


È proprio questo il paradosso racchiuso nella Frequenza 63.


Possiamo avere ragione nel principio e perdere completamente l'equilibrio nel modo in cui lo difendiamo.


Possiamo voler ristabilire giustizia e finire per creare un'altra ingiustizia.


Possiamo voler mettere un limite e trasformare quel limite in prevaricazione.


Psiche 8 • Karma 9


La componente vedica amplifica ulteriormente questo tema.


La Psiche 8 porta forza, autorità, senso della responsabilità e bisogno di governare la materia e gli eventi.


Il Karma 9, invece, introduce una dimensione più ampia: principi, ideali, senso di giustizia, conclusione dei cicli e capacità di vedere oltre l'interesse personale.


In positivo, questa combinazione può dare la capacità di combattere per qualcosa che supera il proprio ego.


In ombra, però, può creare una convinzione molto forte di essere dalla parte giusta.


Ed è proprio lì che occorre vigilare.


Quando siamo assolutamente certi di avere ragione, siamo ancora capaci di ascoltare?


Questa è una delle domande più importanti della giornata.


Il Nome 16 – הקם He Qo Me


Il Nome 16 dei 72 Nomi è formato dalle lettere:


ה — He

ק — Qof

ם — Mem


Il suo valore ghematrico complessivo è 145, che porta per riduzione alla frequenza del 10 e quindi del ritorno all'unità, al compimento di un ciclo e alla possibilità di ricominciare da un punto di maggiore consapevolezza.


Nella contemplazione dei 72 Nomi, He Qo Me può essere utilizzato come chiave simbolica per interrompere schemi di reazione e recuperare una visione più limpida della situazione.


Ed è proprio questo che serve alla Frequenza 63 perché quando siamo dentro una situazione conflittuale, la nostra percezione può restringersi.


Vediamo il torto.


Vediamo il colpevole.


Vediamo ciò che dovrebbe essere corretto.


Perdiamo però di vista il quadro complessivo.


Il Nome 16 invita simbolicamente a creare uno spazio nel quale poter osservare la situazione prima di agire.


Non per diventare passivi, non per accettare l'ingiustizia ma per evitare che la nostra stessa reazione diventi parte del problema.


C'è una forma di forza che spesso sottovalutiamo: interrompere una reazione prima che diventi un'azione.


Una parola può essere trattenuta.


Un messaggio può essere inviato domani invece che oggi.


Una decisione può essere rimandata di qualche ora.


Una risposta può diventare una domanda.


Un'accusa può trasformarsi in un confine.


Questo non è debolezza.


È padronanza.


Il Nome 16 può essere contemplato proprio in quel momento di passaggio: quando senti l'impulso a reagire e scegli invece di osservare.


Non devo necessariamente fare qualcosa perché sento che qualcosa non va.


Prima posso chiedermi:


Che cosa sta realmente accadendo?

Qual è la mia parte in questa situazione?

Sto cercando equilibrio o sto cercando di avere ragione?

Sto mettendo un limite o sto cercando di punire?


Queste domande cambiano completamente la qualità dell'azione.


Il lato sinistro dell'Albero della Vita


Saturno e Marte, nella simbologia dell'Albero della Vita, ci portano verso la colonna della severità.


Questa energia non è “negativa” in sé.


La severità ha una funzione fondamentale: permette di discernere, delimitare, dire no, interrompere ciò che non è più sostenibile.


Senza questa forza non esisterebbero confini.


Il problema nasce quando la severità perde la compassione e il discernimento.


La severità senza amore diventa crudeltà.


La giustizia senza equilibrio diventa vendetta.


La forza senza consapevolezza diventa prevaricazione.


Per questo oggi non ti viene chiesto di rinunciare alla tua forza.


Ti viene chiesto qualcosa di più difficile:


imparare a governarla.


Se oggi qualcuno ti provoca, ti contraddice o mette alla prova il tuo senso di giustizia, prova a non rispondere immediatamente.


Fai un passo indietro.


Respira.


Osserva la tua reazione nel corpo.


Nota la tensione, la rabbia, il desiderio di rispondere, di dimostrare, di avere l'ultima parola.


Poi chiediti:


“Quale risposta ristabilirebbe davvero l'equilibrio?”


Potrebbe essere una parola.


Potrebbe essere un silenzio.


Potrebbe essere un confine.


Potrebbe persino essere l'allontanamento da una situazione che non vuoi più alimentare.


Non esiste una sola forma di giustizia.



Forse oggi la vera vittoria non sarà dimostrare che avevi ragione.


Sarà riuscire ad uscire da una situazione senza aver perso te stesso.


Perché quando la nostra giustizia ci rende più duri, più aggressivi, più vendicativi e più incapaci di ascoltare, qualcosa dentro di noi ha già perso il proprio equilibrio.


Il Nome 16 – הקם (He Qo Me) diventa allora un invito ad interrompere il ciclo.


Non alimentare ciò che vuoi trasformare.


Non rispondere al dolore generando altro dolore.


Non permettere che un torto subito diventi la giustificazione per compierne un altro.


La giustizia più alta non è quella che punisce meglio.

È quella che riesce a ristabilire l'equilibrio senza perdere l'umanità.


Una pratica con הקם


Puoi dedicare qualche minuto alla contemplazione delle tre lettere:


ה ק ם


Visualizzale lentamente, senza cercare di interpretarle mentalmente.


Porta l'attenzione al centro del petto e lascia emergere una situazione nella quale senti di aver subito un'ingiustizia o nella quale provi un forte bisogno di ristabilire ciò che ritieni corretto.


Non chiederti subito cosa devi fare.


Chiediti soltanto:


“Cosa rimane quando tolgo dalla situazione il bisogno di vendetta?”


Resta in ascolto.


Forse emergerà un confine da mettere.


Forse una parola da dire.


Forse qualcosa da lasciare andare.


Forse semplicemente la necessità di smettere di alimentare un conflitto.


Non devi spegnere il fuoco della tua giustizia.


Devi imparare a non lasciarti consumare da quel fuoco.


Sintonizzati con il Nome 16 – הקם (He Qo Me).


E ricorda:


non tutto ciò che puoi fare deve essere fatto.

Non tutto ciò che senti di dover correggere richiede una battaglia.

E non tutto ciò che chiami giustizia ti conduce davvero verso l'equilibrio.


In nomine Patris et Matris 🙏🏻


 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
16 Settembre: il tesoro di oggi

FREQUENZA CALDEA 71 – L’APPARENZA Vedica Psiche 7 • Karma 8 Ciò che appare non è necessariamente ciò che è. A volte siamo talmente immersi nelle situazioni che stiamo vivendo da non riuscire più a dis

 
 
 
Il codice del mese

IL CODICE DEL MESE La Numerologia non è qualcosa da leggere una volta e poi dimenticare. La Numerologia è viva. Non è fatta per essere consultata una volta, magari per conoscere il proprio numero e po

 
 
 
15 Settembre: il tesoro di oggi

FREQUENZA CALDEA 70 – LA SFORTUNA Vedica Psiche 6 • Karma 7 Ci sono giornate in cui sembra che tutto vada contro di noi. Un progetto rallenta, una relazione entra in una fase difficile, qualcosa su cu

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page