vasiupiter
2 marTempo di lettura: 2 min
Sulla vulnerabilità dell'anima
Secondo l'Ari, la vulnerabilità e l'immortalità dell'anima dipendono dal livello del sistema che stiamo analizzando. L'anima infatti non è una monade indivisibile ma una struttura complessa e stratificata. Al suo livello più alto (Yechidah e Chayah), l'anima è definita come Helek Eloka mi-Ma'al (una parte di Dio dall'alto). In quanto estensione diretta dell'Infinito (Ein Sof), questa radice è assolutamente immortale. Non può cessare di esistere perché la sua esistenza è neces
